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La Campania 07/06/08
La Campania è usata come discarica
per le aziende del nord e come laboratorio politico per promuovere il ricatto
emergenziale col quale forzare le resistenze alla costruzione degli
inceneritori. In questo articolo di Medicina Democratica
“Dotto', per noi la monnezza è oro" disse
nel 1992 il boss del Rione Traiano, Nunzio Perrella, al procuratore Franco
Roberti che lo ascoltava. Articolo
di Giovanni Marino
Tre video che trattano questo argomento:
L’unica via di uscita è: 1) fare tutte le
analisi ambientali ed epidemilogiche per quantificare tutti i rischi
sanitari, 2) potenziare i servizi NOE e isolarli dalle influenze della criminalità,
3) bonificare i siti inquinati, 4) mettere in funzione le già realizzate
discariche, 5) costruire le nuove discariche sottoponendole a tutte le
procedure di valutazione di impatto ambientale come vuole l’Europa per
tentare di riconquistare la fiducia delle cittadinanza, 6) avviare
immediatamente la raccolta differenziata porta a porta al 70%, 7) costruire i
centri di compostaggio per l’umido domestico e 8) trattare il rifiuto
indifferenziato, quello accumulato e le ecoballe usando un processo a bassa
temperature che ne riduca la potenzialità di inquinamento (TMB), come già
fanno in Germania
Abbagliati dal miraggio di miliardi di euro di utile, compressi dagli impegni contrattuali con le banche, si fa soffocare la Campania sotto una montagna di rifiuti. |
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