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PaP a Ravenna                                                                         25/06/08

 

Da anni i Verdi Comunali di Ravenna insistono perché sia migliorato il ciclo della materia a Ravenna, cominciando dall’introduzione del metodo di raccolta Porta a Porta per le utenze domestiche ed assimilate con obiettivi superiori al 70%.

 

La Provincia di Ravenna tenta di promuovere il porta a porta tramite incentivi economici  per un totale di 180.000€, rinnovati di anno in anno e a tutt’oggi inutilizzati. A tali finanziamenti se ne aggiungeranno altri di provenienza regionale.

 

Il programma di mandato del nuovo Sindaco di Ravenna, accogliendo in maggioranza il gruppo Verdi dopo 20 anni di opposizione, ha inserito un paragrafo esplicitamente dedicato a questo argomento, dove si impegna a promuovere, con poca convinzione, il porta a porta (par. 2.6 ).

 

Allo scopo di fornire indicazioni su questo argomento il 18/04/07 i Verdi hanno promosso un workshop dove si è parlato di questo metodo invitando amministratori e tecnici che operano in realtà similari alla nostra . Ecco la registrazione degli interventi e i relativi atti:

-

Marco Pagani

Natale Belosi

Giorgio Degli Esposti

Andrea Massari

Eugenio Baronti

Luca Casanova

Coordinatore

Ecoistituto
Faenza

Sindaco di Monteveglio (BO)

Assessore
Fidenza (PR)

Assessore
Capannoni (LU)

Consigliere circoscrizionale Verdi

 

Il Sindaco Matteucci ha chiesto ad Hera di formulare un progetto di porta a porta . Al progetto sono seguite osservazioni da parte dei Verdi, inoltrate il 24/12/07 e protocollate n° PG 2007/0118411 . La giunta comunale ha deciso di condividere il progetto Hera e di proseguire l’iter, richiedendo i contributi Provinciali.

 

Il piano di Hera presenta problemi di forma, di sostanza e un preventivo economico a dir poco risibile (+90% di costi). Il lato positivo è che ha reso pubblici alcuni dati che sono serviti a costruire un progetto alternativo, contenuto nelle osservazioni, dove si dimostra un costo medio per cittadino di 111€, più basso quindi dei 128€ pagati nel 2006. Questo basso valore relativo rispetto ad altre zone dove si fa il PaP, si deve soprattutto ai bassi costi di smaltimento che abbiamo a Ravenna.

 

La risposta da parte dell’amministrazione a queste sollecitazione si è avuta due mesi dopo tramite stampa  , dove si rivela la totale sordità a tutte le istanze di dialogo e di buon senso, divulgando dati di confronto che non hanno fondamento. Si intuisce anche che l’assessore ha ignorato e/o rifiutato le osservazioni presentate.

 

L’amministrazione di Ravenna dimostra di non voler accettare il dialogo costruttivo sulla gestione dei rifiuti, continuando a sostenere il percorso di Hera accentuando l’evidente conflitto di interessi. Chiude così gli occhi sull’attuale modo di gestione dei rifiuti, che ci farà esaurire la discarica già nel 2020.

 

Per riaprire il dialogo, i Verdi hanno diffuso a Ravenna un opuscoletto  di controinformazione in cui tra l’altro si chiede di inviare una cartolina al Sindaco Matteucci per promuovere il Porta a Porta e soprattutto scongiurare l’ipotesi di ampliamenti di discariche e inceneritori.

 

Stampa e invia anche tu la cartolina  al Sindaco: Piazza del Popolo, 1, 48100 Ravenna.