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Porta a Porta 09/01/09
Non esistono dati ufficiali ma secondo una stima condivisa, la raccolta porta a porta in Italia è praticata da oltre 10 milioni di cittadini in Comuni di tutte le dimensioni. Tutte queste esperienze stanno proseguendo soprattutto perché si riesce a contenere la bolletta rifiuti.
La separazione dei materiali è il punto di forza della raccolta porta a porta. La si ottiene responsabilizzando direttamente il cittadino, valorizzandone il gesto quotidiano. Il materiale raccolto è di qualità superiore e più facilmente riciclabile, con meno scarti. Questa cosa, banale in apparenza, permette di risparmiare soldi, discarica e incenerimento.
E’ facile previsione ritenere che nel giro di dieci anni molti dei cassonetti (anche quelli interrati) spariranno. I tecnici più informati lo sanno già. Le resistenze delle amministrazioni locali sono dovute a scarsa lungimiranza e poco amore per la propria terra.
La raccolta differenziata spinta è inevitabile perché in Italia non c’è posto per discariche e inceneritori. Procrastinare riempiendo discariche e usando incenerimento è il pesante fardello che lasceremo a chi verrà dopo di noi. |
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