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Quanto costa il PaP ? 25/06/08
Natale Belosi è un nostro conterraneo, esperto
in economia e attivo per quanto riguarda i rifiuti da tantissimi anni. Ha
lavorato in Campania per far avviare il porta a porta in molti Comuni. 150
tra questi hanno continuato e ora non hanno problemi (leggi un articolo del
Corriere
Nel settembre del 2007 Belosi ha concluso una ricerca che mette a confronto le bollette di poco meno di 13 milioni di abitanti in 1.813 Comuni tra Veneto e Lombardia. Il confronto è fatto dividendo i Comuni in diverse categorie a seconda del moodo in cui raccolgono i rifiuti (tra parentesi le sigle che troverete nel grafico): » Un solo cassonetto stradale per tutto il rifiuto (no s/u cs). » Sia il cassonetto stradale che il porta a porta senza separare gli scarti di cucina (no s/u misto). » Che raccolgono solo porta a porta ma non separano gli scarti di cucina (no s/u pp). » Col cassonetto sia per l’indifferenziato che per gli scarti da cucina, come si fa a Ravenna per intenderci (s/u cs). » Sia il cassonetto stradale che il porta a porta separando gli scarti di cucina (s/u pp). » Raccolta porta a porta separando gli scarti di cucina (s/u pp).
Per quel che riguarda i costi possiamo guardare questo grafico:
Non servono molti commenti. L’ultima colonna verde a destra parla chiaro:
Raccogliere i rifiuti
porta a porta costa di meno che raccoglierli a cassonetto! Sembra
impossibile, ma è dimostrato.
Tra l’altro si nota che in Lombardia e Veneto chi raccoglie i rifiuti come a Ravenna (colonna rossa) spende di meno.
Sempre dalla stessa ricerca possiamo sapere quanto è diffuso il porta a porta (s/u pp) in Lombardia e nel Veneto: 6.750.000 cittadini per un totale di 918 Comuni, 5 dei quali sopra ai 50.000 abitanti. La raccolta differenziata media è del 60%. |
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