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Salute                                                  14/06/08

 

Il video realizzato da La7 dal titolo “Inceneritori Si o No” è completo e ne consigliamo la visione integrale.

 

Inceneritori e discariche sono impianti insalubri di 1° classe . Un inceneritore emette più di 200 composti organici , oltre a metalli pesanti, nanoparticolato organico e inorganico. Una discarica, se mal realizzata, può disperdere percolato in falda. Le discariche di Ravenna sono ben realizzate e controllate, ma gli inceneritori, per quanto continuamente aggiornati, rilasciano sostanze sicuramente nocive per la salute. Il nanoparticolato di dimensioni inferiori a 0.5 milionesimi di metro passa indisturbato anche i più recenti sistemi di filtraggio anzi ne viene potenziato. Per questo è sempre ignorato in tutti gli studi che promuovono l’incenerimento.

 

La letteratura internazionale sui rischi sanitari è sterminata. In occasione della polemica tra ordine dei medici dell’Emilia Romagna e il ministro Bersani, il 1° febbraio 2008 l’ordine ha inviato una lettera  all’ora ministro alla salute Livia Turco, supportata da un ricchissimo elenco di studi medici  tutti disponibili in internet, per invitare la classe politica ad una immediata moratoria alla costruzione di nuovi inceneritori. In Italia viviamo un clima di disinformazione  o di informazione pilotata, per cui difficilmente si viene a sapere di queste prese di posizioni e delle relative evidenze scientifiche.

 

Per fare un esempio, l’ultimo in ordine di tempo, diamo spazio all’articolo della dottoressa Gentilini, di cui riportiamo la prima parte (qui il testo completo ). «Il 2 aprile 2008 sono stati resi noti i risultati definitivi della ricerca condotta da La Veille Sanitarie  in Francia nelle popolazioni residenti in prossimità di impianti di incenerimento. […] le preoccupazione già a suo tempo emerse dai risultati preliminari, si sono ulteriormente  rafforzate davanti ai risultati definitivi conteggiati a marzo 2008  e che evidenziano i seguenti incrementi: sarcomi + 22%, linfomi non Hodgkin + 12% in entrambi i sessi + 18% nelle femmine, cancro al fegato +16%, tutti i cancri nelle donne +6% ed ancora, dato in precedenza non rilevato, incremento del rischio di incidenza per mieloma multiplo in entrambi e sessi  +16% e per i maschi addirittura + 23%. Oltretutto, a detta degli autori, il picco non è ancora stato raggiunto! […]»

 

Nel mondo medico/scientifico emerge la preoccupazione di trovarsi di fronte ad una pandemia silenziosa  perché gli effetti di queste sostanze sono subdole, si combinano tra loro in modo imprevedibile e sono difficilmente riconducibili alle patologie, soprattutto nei bambini.

 

L’incenerimento provoca malattie gravi tra le quali i tumori.
La nostra salute non è in vendita.